Clienti diminuiti? Salva il fatturato con upsell e crossell

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Clienti diminuiti? Salva il fatturato con upsell e crossell

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Ripartire dopo il Covid non si è rivelato facile per nessuno, tantomeno per tutti i gestori di locali, dai cocktail bar ai ristoranti, che si sono ritrovati a dover sostenere le stesse spese di sempre, ma con un numero di clienti decimato. 

Se anche tu sei in questa situazione, oggi ti daremo qualche consiglio per salvare il fatturato e gestire sostenibilmente la riapertura, nonostante le difficoltà date dal minor afflusso. 

Partiamo da un presupposto: se non puoi avere più clienti, devi fare in modo di ottenere di più dai clienti che hai. Come? Attuando due semplici strategie di marketing: l’upsell e il crossell. 

Upsell e Crossell: di cosa parliamo

Non si tratta, chiaramente, di spulciare fino all’osso i tuoi clienti in maniera insistente e importuna, ma di offrire loro pro-attivamente dei servizi “premium” o aggiuntivi/accessori che magari non conoscevano, invogliandoli così a spendere di più. 

Nota bene che queste due pratiche, che impariamo a conoscere per far fronte a questa crisi, potranno poi essere applicate anche quando tutto sarà finito, e questo ti permetterà di aumentare il fatturato e tornare a crescere. 

Scopriamo quindi come sfruttare queste due strategie di marketing per risollevare il tuo fatturato. 

Upsell e Crossell: come fare

Fare Upsell significa proporre a un cliente un servizio o un prodotto qualitativamente migliore rispetto a quello che ha scelto, un prodotto premium, di maggior valore in tutti i sensi. Ad esempio, puoi proporre un cocktail con un gin particolare, di qualità maggiore rispetto a quello solitamente usato, o puoi proporre un caffè gourmet invece del solito espresso. L’importante è essere propositivi: il tuo cliente potrebbe non conoscere neanche la tua proposta, e, rendendolo partecipe in maniera proattiva della tua offerta, puoi certamente trovare chi è disposto a spendere di più (e che anzi, ti sarà grato!). 

Il Crossell invece, si basa sull’offerta di un prodotto/servizio accessorio, in aggiunta a quello scelto dal cliente. Un esempio? La brioche abbinata al caffè in un menù-colazione ad hoc. Una piccola spesa aggiuntiva, in questo caso, quasi irrisoria per il tuo cliente, ma che, se moltiplicata per il numero dei tuoi clienti del mattino, può fare la differenza per te. Nulla vieta comunque di applicare questo principio anche a spese più importanti. Se sarai in grado di capire il tuo cliente, le sue esigenze e proporre abbinamenti di prodotti o servizi diversi, costruendo un’offerta completa e coerente, vedrai il tuo fatturato crescere in maniera redditizia. 

Cosa fare a partire da domani

Ora che hai capito come applicare Upsell e Crossell alle tue strategie di vendita, riepiloghiamo in 3 punti cosa devi fare, da domani, nel tuo locale: 

  1. Seleziona i servizi/prodotti che vendi di più
  2. Per ognuno, trova:
    – una versione premium
    – un prodotto/servizio accessorio, che, acquistato insieme a quello scelto, permetta di creare un’offerta conveniente, appagante e coerente. 
  3. Proponilo, in maniera pro-attiva ai tuoi clienti. Puoi farlo a voce nel momento dell’ordinazione o attraverso la pubblicità, digitale e cartacea. 

Non ci resta che augurarti in bocca al lupo per una riapertura sostenibile e il più possibile redditizia: applicando i nostri consigli, arriveranno tempi migliori prima di quanto tu possa immaginare!

E se vuoi imparare tutto il know-how necessario per gestire un bar, ti aspettiamo al nostro corso di Bar Management!

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