carta dei vini
La Carta dei Vini
18 Febbraio 2021
lavanda-in-miscelazione
Le spezie in miscelazione – Lavanda
26 Febbraio 2021

Le spezie in miscelazione – Peperoncino

peperoncino

In questa nuova rubrica, dedicata alle spezie in miscelazione, non possiamo non parlare di una delle spezie più apprezzate nella cultura enogastronomica italiana (e non solo!): il PEPERONCINO. 

Dopo aver ripercorso le sue origini, varietà e straordinarie proprietà benefiche per l’organismo, approfondiremo il suo utilizzo nella miscelazione, per creare cocktail dal carattere unico. 

Iniziamo. 

 

Le origini del Peperoncino

Il peperoncino entra nella cultura europea grazie al secondo viaggio di Cristoforo Colombo nelle Americhe: più precisamente, l’esploratore incontrò per la prima volta questa piccante spezia sulle coste del Messico.

Tuttavia, la storia del peperoncino parte molto prima, e anticipa l’era colombiana di molti millenni.

Vi sono infatti testimonianze della sua esistenza nelle civiltà Azteca, Inca e Maya, per le quali la pianta era addirittura ritenuta sacra, e veniva utilizzata come moneta di scambio. 

 

Varietà

Descrivere, o quantomeno elencare, tutte le varietà del peperoncino in questo articolo sarebbe impossibile. Ne esistono infatti più di 2000, senza considerare tutte le varietà selvatiche o non ancora classificate. 

Per inquadrare la spezia, ciò che possiamo raccontarvi qui è che il peperoncino fa parte della famiglia dei peperoni (Solanacee), e deve la sua caratteristica piccantezza a una sostanza chiamata capsaicina. 

Quest’ultima è presente nelle bacche (specialmente nella placenta) e attiva i recettori della lingua accendendo quella sensazione di piccantezza che viene misurata tramite la scala di Scoville. Proprio secondo quest’ultima, possiamo individuare le varietà più piccanti: Bird’s Eye, Habanero, Naga Viper e Carolina Reaper. 

 

Proprietà e Benefici

Il peperoncino viene definito da molti la “spezia della salute”. Sono tantissimi infatti i benefici che apporta e le sue proprietà benefiche per l’organismo, tra cui quelle: 

  • Digestive: il peperoncino favorisce la secrezione di succhi gastrici, migliorando la digestione. Per questo è utilizzato come rimedio per alcuni disturbi come la dispepsia e per ridurre i crampi addominali
  • Anti-dolorifiche: da questo punto di vista, il peperoncino risulta particolarmente efficace, e applicato a livello topico riduce dolori di natura ossea, muscolare e artritica. Agisce inoltre da analgesico, pertanto è ampiamente impiegato nella preparazione di pomate. 
  • Anti-virali e anti-batteriche: previene le infezioni e in particolare la capsaicina è in grado di esercitare un’azione antimicrobica utile a chi soffre di ulcera peptica o gastrite cronica.
  • Vasodilatatrici e anticolesterolo: che contribuiscono al benessere del sistema cardiocircolatorio
  • Dimagranti: il peperoncino accelera il metabolismo basale e aiuta a bruciare i grassi
  • Afrodisiache!: com’è noto, il peperoncino aumenta il desiderio sessuale. Questo grazie alla lecitina contenuta nei semini, che conferisce alle arterie una maggiore elasticità. Inoltre, secondo l’Università di Grenoble, il peperoncino aumenterebbe il testosterone, l’ormone maschile per eccellenza deputato allo sviluppo degli organi sessuali, della barba, dei peli e i cui livelli giocano un ruolo fondamentale nella sessualità e nella fertilità dell’individuo.

Ora che abbiamo inquadrato la nostra spezia sotto diversi punti di vista… vediamo come utilizzarla in miscelazione!

 

Il Peperoncino in Miscelazione

Come tutte le spezie, il peperoncino in miscelazione può essere usato sia fresco che secco: a seconda dello stato al quale si lavora potrà darci diversi risultati ed essere utilizzato con diverse tecniche.

Con il peperoncino, possiamo creare degli alcolati, sciroppi di zucchero semplici o composti o aromatizzare degli honey mix (soprattutto da usare con distillati dalla spiccata personalità come il tequila).

La ricetta di oggi prevede che il peperoncino venga usato, quasi come elemento di recupero, nella preparazione di un sale aromatizzato, nella fattispecie un sale aromatizzato al cacao e peperoncino

La particolarità di questo sale è la sua tendenza ad ingannare il nostro ospite, a causa delle caratteristiche delle sue componenti:

  • il sale esalta il sapore del drink
  • il peperoncino, se mischiato adeguatamente con il cacao, al naso si sentirà inizialmente poco, ma farà il suo effetto in bocca.
  • il cacao darà l’effetto contrario: la polvere di cacao sarà molto presente al naso, ma tenderà a mescolarsi perfettamente con sale e peperoncino in bocca. 

Degustando il drink, il nostro ospite avrà la possibilità di essere ingannato piacevolmente perché, accostando il naso alla crusta sentirà il cacao, per poi sentire la piccantezza e la freschezza del peperoncino quando appoggerà le labbra al bicchiere. 

La ricetta del nostro sale aromatizzato al cacao parte da un equilibrio di base:

  • 30% di sale in polvere
  • 30% di cacao puro
  • foglie di peperoncino essiccate (potete trovarle facilmente in molti negozi etnici) dalla quale ricaveremo una polvere di peperoncino. 

A seconda dell’esperienza che volete garantire ai vostri ospiti potete cambiare le proporzioni secondo i vostri canoni. 


Continuate a seguirci per nuovi spunti e tips sul mondo delle spezie in miscelazione. E non perdetevi il nostro corso di Home Made & Bitter dedicato alle preparazioni artigianali, presto anche online! 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Shares
Inizia chat
Vuoi informazioni sui nostri corsi?
Ciao, se vuoi informazioni sui nostri corsi non esitare a scriverci 🍹