Consulenza ADB – Che cos’è un “bar normale”?

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Consulenza ADB – Che cos’è un “bar normale”?

Una categoria importante da analizzare, nel ramo consulenza, è rappresentata  dai  feedback del committente, tra cui quelli ricevuti in fase di presentazione del progetto e conseguente strategia di apertura.

Da un ultimo confronto interno è emersa una risposta molto diffusa e caratteristica, che spesso abbiamo dovuto gestire: “bel progetto, ma sembra molto impegnativo. Io in realtà vorrei fare un bar normale”.

Senza cadere in clichè, colgo occasione per ribadire che IL BAR E’ UNA AZIENDA a tutti gli effetti e come tale deve essere sottoposta ad obiettivi di profitto e determinate leve per raggiungerlo.

Ma per analizzare, cosa rappresenta nell’immaginario collettivo “un bar normale?”.

Da Caffè a Bar

Partiamo dal 1950 (circa), quando iniziarono a scomparire le insegne Caffè a favore del (maggiormente anglosassone) bar,  ed i locali iniziarono a trovare una dimensione più simbolica.  

Dopo i grandi caffè cittadini (Pedrocchi a Padova, Gilli a Firenze, Florio a Torino)  il boom economico portò moltissimi cambiamenti, grazie all’influenza cinematografica e diversi mezzi di informazione: i bar quindi, da luoghi elitari, divennero sempre più diffusi per accogliere persone di ogni ceto sociale, scelti come luogo chiave per cominciare e finire la giornata.

 

Il Bar Business nel mercato odierno 

Con Internet e la liberalizzazione delle licenze,  i locali si moltiplicano, aumentano le possibilità di business e il mercato si frammenta maggiormente aprendosi a nuovi scenari: sono sempre più diffusi concetti come nicchia di mercato, differenziarsi, tendenza, format, oltre ad osservare l’importazione di software e tecniche di Management per la gestione economica.

Design, fusion tra bar e arte, bar e musica, bar e spettacolo: i menù si espandono, con influenze internazionali,  ed il gestore si trova a rinnovare il “concetto di servizio” in funzione del Cliente ed alle abitudini di consumo.

Cambiano i presupposti: ad oggi, per le persone, il concetto bar non ha più lo stesso significato legato alla tipologia di socializzazione che si creava un tempo, giocando a scopone scientifico per mezze giornate  scommettendo il caffè con gli altri avventori.

Il percorso del business ad oggi ha portato  un sistema promozionale diverso: si frequentano  determinati locali esclusivamente perchè  pubblicizzati (sul web)  da influencer  o bartender di grido.

Il mercato è brutale, la burocrazia anche e fare degli errori significa mettersi potenzialmente nei guai, i cambiamenti sono veloci e drastici

 

L’importanza di una visione strategica

A nostro parere, fa quindi parte dell’ imprenditoria del Bar essere consci del dover contestualizzare un Business Model, Analisi di Fattibilità (e tutti gli argomenti che contiene),  selezione fornitori e personale se necessario, reportistica di dati, menù tarati e sistemi logistici: questi step sono essenziali per valutare innanzitutto la sostenibilità del progetto, per non incorrere in proposte improvvisate e desuete, offerte canoniche facilmente reperibili. Oltre ad aspetti come empatia, pazienza e al “saperci fare” è necessaria preparazione tecnica, conoscenza merceologica, capacità di lettura dei trend e progettualità economica: il rischio reale è di creare un valore di investimento che non sia strutturato per durare nel tempo, se tarato male sin dall’inizio.

Questi sono alcuni dei motivi per cui è fondamentale, ad oggi, possedere una visione strategica e differenziare le diverse tipologie di categorie necessarie per costruire un progetto sano, comprensivo di diverse possibilità di implementazione


Continuate a seguirci per i nostri nuovi articoli sul Bar Management e, se volete rilanciare in modo strategico il vostro locale, affidandovi a degli esperti del settore, non vi resta che contattare i nostri consulenti. 

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