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Il Margarita è il cocktail messicano per eccellenza, servito con una manciata di sale sul bordo del bicchiere e amato da tutti.

L’origine 

Esistono numerose leggende sulle origini di questo drink, ma tutte sono concordi nel collocarne la nascita tra gli anni ‘30 e gli anni ‘40. La lista di ipotesi è davvero lunga: 

  • Venne creato nel 1934 da Willie al club Los Dos Republicas di Matamoros per Marguerite Hemery;
  • Nel 1936 Danny Negrete, dell’hotel Garci Crispo, ne fece il regalo di nozze per la cognata Margarita;
  • Lo elaborò Danny Herrera nel 1938 per l’attrice Marjorie King;
  • Fu l’omaggio di Enrique Gutierrez di Tijuana, Messico, per l’attrice Rita Hayworth, il cui nome di battesimo era Margarita Cansino;
  • Nel 1942 Francisco Pancho Morales del Tommy’s Place di Juarez in Messico improvvisò questo drink per una donna che aveva ordinato un Magnolia;
  • Venne realizzato nel 1948 da Margaret Sames, una barista di Acapulco.

Le versioni, quindi, sono davvero molte. Quel che è certo è che il Margarita ha avuto origine in Messico e si è poi diffuso in tutto il mondo. 

La ricetta del Margarita

La ricetta IBA 2011 prevede i seguenti ingredienti:

  • 1 ¼ oz Tequila 
  • ¾ oz Cointreau 
  • ½ oz succo di lime 
  • crusta di sale 
  • ½ oz sciroppo di orzata 

Il bordo del bicchiere in cui viene servito il Margarita va bagnato con il lime e passato su un letto di sale, in modo tale che quest’ultimo rimanga attaccato.

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